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Salute e Bimbi, Mozione Cadau (M5S ) sulle mense scolastiche

La scuola può e deve avere un ruolo importantissimo per contribuire alla formazione di consumatori consapevoli. Anche consapevoli dello stretto legame tra qualità del cibo, una alimentazione sana e la propria salute, nonché quanto le scelte alimentari siano strettamente connesse alla tutela dell’ambiente e del territorio.
Le nostre famiglie sono già consapevoli che scegliere prodotti locali privilegiando la filiera corta riduce i costi di trasporto e quindi le emissioni di CO2 e sostiene l’economia locale; così come scegliere produzioni biologiche significa optare per prodotti più sani con evidenti benefici ambientali connessi tra l’altro al mancato utilizzo di prodotti chimici in agricoltura. Con questa mozione si   chiede il massimo Impegno al Sindaco e alla giunta, per un ulteriore passo verso un consumo virtuoso, sostenibile nell’ambito più generale della promozione della salute e del benessere dei nostri bambini, e anche della difesa delle nostre piccole aziende agroalimentari.

Testo integrale della Mozione

Al Sig. Presidente del Consiglio comunale

al Sig. Sindaco

Mozione

Oggetto: Istituzione Commissione mensa scolastica, promozione salute, rilancio della filiera corta

VISTE

le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica emanate dal Dipartimento per La Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti- Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione

VISTO

il Regolamento Servizio mensa scolastica di cui alla delibera C.C. NR. 022 DEL 04/09/2012

VISTO

il bando di gara del Settore Amministrativo Servizi alla Cittadinanza – Servizio Pubblica Istruzione – per il servizio di ristorazione scolastica per nidi d’infanzia, sezioni primavera, scuole dell’infanzia e primarie di cui al C.U.P. H19G13000020004 – C.I.G. 5170281AD8

CONSIDERATO

che i bandi e i servizi devono essere ispirati alla promozione della salute e ad esigenze sociali che contribuiscano alla tutela della salute dell’utente ed alla salvaguardia dell’ambiente; –

ATTESO

che i requisiti devono essere oggettivi e misurabili nell’ambito di principi definiti di qualità, economicità, efficacia, trasparenza e correttezza.

RICHIAMATI

i principi per cui La ristorazione scolastica non deve essere vista esclusivamente come semplice soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali, ma deve essere considerata un importante e continuo momento di educazione e di promozione della salute diretto ai bambini, che coinvolge anche docenti e genitori.

PER QUANTO PREMESSO E CONSIDERATO

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

  • A nominare la nuova commissione mensa scolastica ai sensi dell’art 17 del REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA di Oristano
  • Alla pubblicazione sul sito web istituzionale del regolamento per il funzionamento della Commissione mensa che, ai sensi dell’art. 17 del citato il Regolamento Servizio mensa scolastica, ne fissa le linee di intervento e definisce i rapporti tra la Commissione e gli enti istituzionali coinvolti.
  • All’obbligo di una relazione annuale da parte della Commissione Mensa scolastica da sottoporre all’attenzione del Consiglio.
  • Al potenziamento, da parte del Servizio Pubblica Istruzione, del ruolo di collegamento tra l’utenza, il Comune/scuola paritaria e la ASL, facendosi carico di riportare i suggerimenti ed i reclami che pervengono dall’utenza stessa, (anche attraverso schede di valutazione opportunamente predisposte) ed avviando, ove necessario e possibile, protocolli di collaborazione con le istituzioni scientifiche e universitarie allo scopo di rafforzare già in fase preliminare la scrittura del menù e l’individuazione degli elementi fondamentali della dieta, il relativo computo metrico estimativo e le iniziative per la promozione di abitudini alimentari corrette
  • Alla precisa individuazione, da parte del Servizio Pubblica istruzione, delle modalità operative e organizzative delle diverse fasi del servizio e del piano di organizzazione del personale portando il relativo punteggio contenuto nel prossimo bando da 26 punti a 13 Al potenziamento del punteggio negli aspetti relativi ad approvvigionamento, qualità e sicurezza alimenti, portando il punteggio del prossimo bando da 23 punti a 33 e specificandoli in parziali per le diverse categorie: alimenti DOP, IGP, STG (Specialità Tradizionali Garantite) e altre connotazioni locali che garantiscano l’utilizzo di prodotti alimentari a ridotto impatto ambientale (alimenti provenienti da produzione biologica e da produzione integrata.
  • Ad attivarsi presso la Regione per l’elaborazione di un documento riferito agli alimenti a filiera corta nel quale vengano elencati alcuni principi che aiutino il Servizio Pubblica Istruzione a definire capitolati d’appalto capaci di rispettare le norme di libera circolazione delle merci in ambito comunitario, tutelando contestualmente la freschezza, il chilometro zero/filiera corta, i prodotti locali (non necessariamente ancora classificati tra i tipici o tradizionali)

Oristano, 01.03.2018

Consigliera e Capogruppo M5S

Patrizia Cadau

 

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