Home / Atti istituzionali / Il cittadino a Palazzo con il Question Time, mozione unitaria opposizione, prima firma M5S

Il cittadino a Palazzo con il Question Time, mozione unitaria opposizione, prima firma M5S

Uno dei grandi fallimenti della politica degli ultimi anni è l’aver allontanato, se non scoraggiato la partecipazione dei cittadini alla vita politica cittadina. La distanza tra cittadini politica e istituzioni è diventato un grande ostacolo, peraltro pericoloso, ad una piena rappresentatività dei singoli ed è proprio per questo che presentiamo al consiglio comunale questa mozione, che va a seguire anche gli intendimenti del D. Lgs n.33 del 14 marzo 2013, il quale auspica l’ampliamento delle relazioni tra cittadino e amministrazione.

Seppure i Consigli Comunali siano liberi e aperti, i cittadini non hanno possibilità di presentare domande, interagire con l’amministrazione in maniera pubblica.
Per dare uno strumento maggiore di partecipazione alla cittadinanza abbiamo proposto d’ istituire un Question Time: un momento di confronto diretto e pubblico tra Amministrazione e Cittadini. Si tratta di dare ulteriori spazi d’inclusione e condivisione al dialogo e alla collaborazione atti a far comprendere che si può e si deve essere partecipi alla vita politica e amministrativa al di là di qualsiasi appartenenza politica, quando il fine è solo quello del bene collettivo.
Per “Question Time del Cittadino s’intende uno strumento partecipativo attraverso cui i cittadini pongono quesiti all’Amministrazione Comunale (con risposta immediata prima dell’inizio del Consiglio Comunale vero e proprio) per ricevere informazioni e chiarimenti su tutto ciò che concerne la vita pubblica di una comunità. Detto strumento ha lo scopo, da un lato, di favorire la partecipazione del cittadino (anche minorenne) alla vita dell’ente, dall’altro, di consentire a chi amministra di conoscere le posizioni, le critiche, i suggerimenti, le istanze provenienti dalla cittadinanza.
Già molti Comuni italiani si sono dotati con successo dello strumento sopra definito “Question Time”, ottenendo risultati incoraggianti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione Amministrativa. Vogliamo che anche i cittadini di Oristano abbiano questo strumento di confronto e dialogo.

Alleghiamo la mozione a prima firma Patrizia Cadau (M5S) e sottoscritta da tutti e 9 i consiglieri di opposizione, di tutti i gruppi (Pd, Indipendente, Sport, Udc, Capitale Oristano).

Oristano 15 gennaio 2018

Patrizia Cadau M5S

Efisio Sanna PD

Maria Obinu PD

Francesco Federico Indipendente

Monica Masia Sport Salute Volontariato Natura

Vincenzo Pecoraro  Partito dei Sardi

Giuseppe Puddu UDC

Anna Maria Uras Coraggio e Libertà

Andrea Riccio Capitale Oristano

TESTO INTEGRALE DELLA MOZIONE scaricabile con un click anche in formato.doc 

 Mozione Question Time per i cittadini

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco

Comune di Oristano

S E D E

OGGETTO: Mozione “Question time del cittadino” –

Proposta di integrazione al regolamento del Consiglio Comunale.

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

Considerato che,

oltre all’accesso da parte della collettività a tutte le “informazioni” attinenti l’assetto delle pubbliche amministrazioni, risulta di notevole importanza e gradimento ogni possibile e ulteriore relazione tra cittadino ed amministrazione;

Atteso che,

soprattutto negli ultimi anni e da più parti è emersa l’esigenza di allargare gli orizzonti e gli spazi della c.d. “democrazia amministrativa-partecipativa”, sia per superare la sfiducia nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, sia per agevolare un rapporto trasparente e costruttivo tra istituzioni e cittadino anche attraverso il flusso di notizie e/o chiarimenti su temi di interesse Comunale;

Visto che,

altri comuni si avvalgono del “Question time del cittadino” come strumento volto a favorire, da un lato, la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica e amministrativa della comunità e, dall’altro, la possibilità agli amministratori locali di venire a conoscenza delle proposte, rilievi e istanze provenienti dai propri amministrati, oltre che rappresentare un momento di chiarificazione rispetto a temi specifici;

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali

ritenendo opportuno introdurre specifiche disposizioni circa l’adozione da parte del Comune di Oristano dell’istituto del “question time del cittadino”, propongono una integrazione al regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, che disciplini la materia in parola.

Nello specifico, si propone l’approvazione dell’integrazione di un ulteriore articolo al vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, cosi come segue :

Dopo l’art.78 è aggiunto il seguente nuovo articolo 78 BIS che dovrà recitare:

“Art. 78 bis “Question time del cittadino”

1. In ciascuna seduta del consiglio comunale i primi trenta minuti sono dedicati allo svolgimento del “question time del cittadino”.

  1. Il “question time” consiste in domande, formulate da tutti i cittadini residenti nel comune di Oristano e che abbiano compiuto 16 anni di età. Le domande devono essere poste in modo chiaro e conciso, su argomenti di rilevanza generale, connotati da urgenza o particolare attualità politica, riguardanti comunque problematiche inerenti il territorio comunale e/o aventi influenza sullo stesso. Non saranno prese in esame domande inerenti argomenti o materie su cui è sospeso un giudizio da parte dell’autorità giudiziaria e/o i casi trattati dalla magistratura. Non sono consentite, inoltre, domande su argomenti che violino la privacy o che risultino di mero interesse individuale e personale dei presentatori.

3. Entro le ore dodici del giorno lavorativo antecedente il consiglio comunale i cittadini possono presentare per iscritto all’ufficio protocollo del comune la relativa richiesta rivolta al Sindaco.

4. La richiesta di intervento deve essere corredata, oltre che dal testo della domanda che si intende porre, dalle generalità del cittadino (nome, cognome, data e luogo di nascita, numero di telefono, residenza, indirizzo e-mail) e deve indicare l’assessorato di competenza cui è rivolta l’istanza stessa.

5. Nei giorni fissati per il consiglio comunale il cittadino richiedente, preventivamente preavvisato dall’ufficio Comunale dedicato, è tenuto a presentarsi personalmente nell’aula consiliare al fine di esporre, nel tempo massimo fissato di tre minuti, il contenuto della domanda.

6. La presentazione delle domande in aula è effettuata, in seduta pubblica ed “aperta”, nell’ordine cronologico di iscrizione, corrispondente all’ordine cronologico di acquisizione della domande medesime al protocollo generale. Ogni cittadino residente potrà presentare una domanda al mese.

7. L’assessore competente per materia risponde alla domanda nel tempo massimo di tre minuti.

  1. In ciascuna seduta consiliare potranno essere trattate non più di cinque richieste dei cittadini.

    9. Nell’arco temporale delle sedute del consiglio comunale dedicate al “question time” non è necessaria la verifica del numero legale. Rimane intatta, come gà accade, la necessità del numero legale per dare inizio alla seduta.

  1. Non si darà luogo al “question time” nelle sedute consiliari convocate d’urgenza o in quelle in cui, per disposizioni regolamentari e per esigenze organizzative condivise in conferenza dei capigruppo, l’ordine del giorno delle sedute medesime debba essere riservato necessariamente ad altri argomenti.

  2. Le domande, che verranno poste all’ordine del giorno dei lavori, vanno inviate ai consiglieri Comunali con le stesse modalità degli altri punti in discussione e, possono essere inoltrate agli stessi Consiglieri fino alle ore 10:00 del giorno in cui si svolge la seduta.

12. Le domande poste e le relative risposte saranno inserite inserite in apposito database del “question time” e pubblicate sul sito istituzionale del comune.

13. La partecipazione al “question time” con la presentazione della domanda all’ufficio protocollo del Comune, a cura del cittadino, equivale ad accettazione espressa di tutte le disposizioni contenute nel presente articolo e di tutte le altre previste nel regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Oristano, 15 gennaio 2018

Patrizia Cadau M5S

Efisio Sanna PD

Maria Obinu PD

Francesco Federico Indipendente

Monica Masia Sport Salute Volontariato Natura

Vincenzo Pecoraro Partito dei Sardi

Giuseppe Puddu UDC

Anna Maria Uras Coraggio e Libertà

Andrea Riccio Capitale Oristano

About Patrizia Cadau

Check Also

M5S scuote la Giunta Lutzu su Silì e dopo due interpellanze al via illuminazione pubblica in Piazza e defibrillatore in Farmacia

Illuminazione e defibrillatore a Silì: il M5S incalza la Giunta M5S scuote la Giunta Lutzu …

2 Commenti

  1. Michelangelo Serra

    Complimenti, un’ altro piccolo passo verso la democrazia partecipata. Buon lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *