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Primo anno con l’alternativa Lutzu Sindaco. Ma i risultati stanno a zero.

Caro Sindaco Andrea,
quindi, ricapitolando lei ci ha detto che:
la circonvallazione, non si può modificare, il termodinamico speriamo in Dio, il verde non è curato perché piove, (le consiglio a tal scopo una passeggiata nella riviera Ligure, perché non si capisce come da Genova a Imperia riescano a tenere sotto controllo il verde, i giardini e i parchi nonostante 300 giorni di pioggia all’anno), e poi la Sartiglia.
Tutto il resto non è pervenuto.

Partiamo da una cosa minima, vista la stagione.
La Marina di Torregrande non è pervenuta.

Lungomare Torregrande

Manca il piano acustico, necessario per stabilire le regole, che invece sono stabilite dai privilegiati della cosiddetta Prima Fila. Sarebbe davvero coraggioso (ne parla lei, di coraggio) definire una diversa destinazione d’uso di quella prima fila e concentrarsi sul rilancio della borgata marina, sdoganando tutte le attività imprenditoriali e pensando che quella borgata possa anche ospitare un parco acquatico.
Chi ha deciso che debba essere un dormitorio?
Nell’ultimo semestre hanno chiuso almeno 4 attività commerciali, e sebbene siano state proposte alla giunta diverse iniziative tipo, il maggio della torre (tutte le domeniche di maggio è stato proposto di dare la possibilità di visitare la torre e giornate a tema, fioristi, artigiani ecc che esponessero i loro prodotti), i giovedì della torre (una sorta di notti bianche in contatto con la Confcommercio disposta a dare una mano), la giornata per i bambini (gonfiabili, giochi,artisti da strada, clown spalmati su tutto il lungomare) organizzare 2 sagre,ecc. e sia stato chiesto di facilitare la burocrazia con una TOSAP unica, ai cittadini è stato risposto picche.

Dopo un sopralluogo proprio a Torregrande con la commissione ambiente, di cui sono vicepresidente, pareva di avere attraversato il deserto. L’unico mezzo a disposizione per pulire la spiaggia non è sufficiente e, diciamocela tutta, per quanto si curi il verde senza un impianto minimo di irrigazione, il verde lì non si vedrà mai.
L’illuminazione è inesistente, il lungomare è buio, nell’unico tratto nelle vicinanze dove si può approfittare di una vera passeggiata sul mare. Ci dica Sindaco a quali famiglie darebbe fastidio, quali sono gli impedimenti che si frappongono come ostacoli al rilancio naturale ed economicamente più immediato della nostra “bandiera blu”?

E poi, caro Sindaco, non sono pervenuti i servizi sociali, i lavori pubblici, l’annosa questione del manto stradale impercorribile per i pedoni e per le auto, le transenne, il decoro urbano, e diciamo anche quella produttività della Oristano Servizi ferma al 33%.

Ne vogliamo parlare?

Parliamo anche del nuovo regolamento igiene e decoro, fermo da ottobre negli uffici che non riusciamo ancora a riavere in commissione ambiente, per portarlo a definitiva approvazione in consiglio comunale.
E con questo, con la certezza che vorrà leggere anche queste considerazioni, oltrechè tutte quelle che segue sui social, le auguro un buon lavoro e una felicissima estate.

Intervista di Super TV

Ieri con il direttore di Super Tv, Gianni Ledda, abbiamo parlato di questo primo anno di lavoro al Comune

Posted by Andrea Lutzu – Nuova Oristano on Friday, 22 June 2018

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